Antiquarium di Larino
Nell”antiquarium comunale di Larino, ospitato nel Palazzo Ducale, è possibile immergersi pienamente nella storia passata della città di Larinum, glorioso insediamento di Sanniti Frentani e, successivamente alla conquista romana, splendido e ricco municipio di cui sono visibili ancora il bellissimo anfiteatro e le terme.
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Tipo di esperienzaMusei e gallerie
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Durata50 min
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DifficoltàFacile
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GruppoSingoli/Gruppi
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Adatto aTutti
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QuandoTutto l'anno
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Mezzo di trasportoMezzi propri
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Si parte daLarino
Larino è sempre stato un luogo abitato da ricche comunità nel corso dei millenni. A pochissimi chilometri dal tratturo Ateleta – Biferno e dalla costa molisana, circondato da dolci e fertili colline, ricco di corsi d’acqua, fu un importante centro urbano per i Sanniti Frentani sia prima che successivamente all’occupazione romana.
L’antiquarium comunale, riflette, grazie ai tantissimi reperti esposti, questo ruolo egemone di Larinum sul territorio circostante.
La ricchezza di vasellame, bronzi, ori, sculture, vetri e marmi lascia intuire al visitatore la potenza e la bellezza di ciò che fu l’antica Larinum. Interessante l’esposizione delle monete della zecca di epoca sannitica che batteva moneta proprio a Larinum.
Completano il percorso museale tre grandi mosaici policromi figurati di epoca imperiale di cui uno raffigura la lupa che allatta Romolo e Remo. All’esterno del museo, nel cortile interno del palazzo ducale, alcune interessanti epigrafi.
Sì.
Potrebbe essere in parte non accessibile per persone in sedia a rotelle e bambini nel passeggino (verificare in loco).
Potrebbe essere richiesto un pagamento.
Sì.
Sì, parcheggio nelle vicinanze, gratuito o a pagamento.
Sì.
Nessuno in particolare. E’ consigliabile visitare il museo insieme alle altre emergenze archeologiche del territorio come l’anfiteatro e le terme di Villa Zappone, preferibilmente in compagnia di una guida.
Sì.
Potrebbe essere in parte non accessibile per persone in sedia a rotelle e bambini nel passeggino (verificare in loco).
Potrebbe essere richiesto un pagamento.
Sì.
Sì, parcheggio nelle vicinanze, gratuito o a pagamento.
Sì.
Nessuno in particolare. E’ consigliabile visitare il museo insieme alle altre emergenze archeologiche del territorio come l’anfiteatro e le terme di Villa Zappone, preferibilmente in compagnia di una guida.