Il Diavolo di Tufara
Il Diavolo di Tufara indossa sette pelli di capro (secondo credenze nell’animale spesso si manifestava il diavolo) e impugna un tridente. Il Diavolo danza e si contorce per le vie del paese fino ad arrivare al castello, dove ha luogo il processo con la Madre e il Padre del Carnevale. Il bambino (ovviamente un fantoccio) viene gettato nelle mani del Diavolo che lo ammazza con il tridente, la Madre ha però già pronto un nuovo neonato.
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Tipo di esperienzaCarnevali, Feste tradizionali
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DurataInizio ore 15:00
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DifficoltàFacile
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GruppoQualsiasi
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Adatto aTutti
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QuandoGennaio, Febbraio
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Mezzo di trasportoAuto
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Si parte daTufara
Il diavolo di Tufara discende da un antico rito pagano legato al culto del dio Dioniso e, ancora oggi, ne porta con sé la magia e l’incanto.
La maschera spaventosa del diavolo discende e si unisce ai festeggiamenti l’ultimo giorno del Carnevale, indossata da un uomo ricoperto di pelle di capra, arriva in paese danzando a ritmi incontrollati.
L’evento, gemellato con i Mamuthones della Sardegna, è amato non solo dalla comunità che lo tiene in vita, ogni anno infatti arrivano cultori da tutto il mondo pronti ad essere testimoni di un evento unico. Tufara e il suo diavolo ti aspettano.
Sì, considerando che è una rappresentazione che mette in scena eventi forse forti per qualcuno.
Accessibile a tutti.
No.
No.
Sì, si consiglia di arrivare prima poiché è un piccolo paese.
No.
L’evento avviene all’esterno quindi munitevi di abiti pesanti.
Sì, considerando che è una rappresentazione che mette in scena eventi forse forti per qualcuno.
Accessibile a tutti.
No.
No.
Sì, si consiglia di arrivare prima poiché è un piccolo paese.
No.
L’evento avviene all’esterno quindi munitevi di abiti pesanti.