Tempio italico di Vastogirardi
A poca distanza dal paese di Vastogirardi, lungo l’asse tratturale, sorge un tempio italico del II secolo a.C., poi trasformato in chiesa.
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Tipo di esperienzaItinerari Culturali, Luoghi di culto
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Durata1 ora
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DifficoltàFacile
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Gruppo
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Adatto aTutti
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QuandoTutto l'anno
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Mezzo di trasportoAuto
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Si parte daVastogirardi
Poco fuori il borgo di Vastogirardi, in contrada Sant’Angelo, ai piedi del Monte Capraro, si trovano i resti di un tempio italico di epoca sannita.
L’edificazione risale al II secolo a. C. ma i reperti rinvenuti nella zona testimoniano anche frequentazioni precedenti risalenti già al IV sec. a.C.
Di non semplice individuazione la divinità a cui era dedicato il tempio. Le ipotesi più accreditate, anche in relazione a siti simili, portano a pensare alla dea Diana o al dio Ercole. Alla prima ci riconduce il nome della contrada, Sant’Angelo, che rimanda alla successione tra Diana e San Michele. La seconda è dovuta al ritrovamento in zona di due statuine raffigurante Ercole.
Nella stessa area si trova anche un edificio a pianta quadrata, le cui rovine sono visibili a una cinquantina di metri dal tempio.
Dopo il II secolo d.C. il sito fu progressivamente abbandonato, anche se il luogo rimase per lungo tempo un importante crocevia data la vicinanza col tratturo.
Nel periodo medievale, poi, sui ruderi fu edificata una chiesa con annessa area cimiteriale probabilmente utilizzata dai primi coloni insediatisi in zona per la fondazione del paese stesso.
Sì.
Accessibile a tutti.
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Comodo da passeggio.
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