Castello d’Evoli
Castello semi diroccato, ma restaurato e recuperato dalla Soprintendenza. Locato in una eccellente posizione panoramica, è possibile scoprire i suoi segreti con delle visite guidate.
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Tipo di esperienzaCastelli e torri, Borghi, Itinerari Culturali
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Durata1 h
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DifficoltàFacile
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GruppoSingoli/Gruppi
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Adatto aTutti
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QuandoTutto l'anno
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Mezzo di trasportoMezzi propri
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Si parte daCastropignano
Il Castello d’Evoli di Castropignano, racconta una storia millenaria.
L’area era già frequentata durante l’età del bronzo: i sanniti costruirono una fortificazione per controllare militarmente il tratturo Castel di Sangro-Lucera.
Tuttavia, il nome è legato alla famiglia d’Evoli. Giovanni d’Evoli, Barone di Frosolone, ampliò e rafforzò la costruzione nel 1362. Questi edificò la torretta Sud, ma soprattutto si occupò di ammodernare gli ambienti interni.
La leggenda vuole che il Castello contasse circa 365 camere al suo interno. Nel 1636, sotto il dominio di Giambattista D’Evoli, si trasformò in una fastosa residenza signorile, emblema della potenza economica della famiglia.
Nel diciannovesimo secolo, per pagare i debiti con lo Stato, il Castello fu venduto e spogliato dei suoi lussuosi arredi. Successivamente venne danneggiato dai bombardamenti della guerra, e una parte della struttura franò.
Una storia di successo, di celebrazione, poi di decadimento e abbandono. Le sue mura ospitano la leggenda della giovane Fata, che rifiutò di onorare lo ius primae noctis del Duca, gettandosi da un burrone roccioso, ancora oggi detto “il cantone della Fata”.
Sì.
Accessibile a tutti.
Le visite guidate sì.
Sì per le visite guidate.
Sì.
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Quello consono al meteo e alla stagione corrente.
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